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Presentata la ricerca “Artigi@ni in Rete”: studenti universitari ed esperti sul rapporto tra piccola impresa e web.

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Si è svolta mercoledi 18 Settembre presso l’Università Cattolica di Milano la presentazione della ricerca “Artigi@ani in Rete: studenti nelle imprese per conoscere il Web” organizzata dai Giovani Imprenditori di CNA Lombardia e targato CNA NeXT.

Il progetto “Artigiani in Rete” ha coinvolto studenti universitari dell’Università Cattolica e di Fondazione Milano ospitati all’interno di piccole aziende artigiane, delle quali sono stati analizzati il posizionamento on-line e le opportunità di digitalizzazione.

Nel corso della serata, i ragazzi hanno raccontato con entusiasmo la storia della contaminazione tra nuove e vecchie generazioni in materia di Web e Social Media, a partire dalle esperienze di contatto con le imprese narrate sul blog www.artigianinrete2013.wordpress.com

Docenti ed esperti della Comunicazione, dell’Impresa e dell’Artigianato hanno poi illustrato le innumerevoli possibilità di business generate dalla Rete a vantaggio della competitività dei Maker nostrani.

Ivana Pais, docente di Sociologia Economica presso l’Università Cattolica, ha presentato i risultati delquestionario “Imprese e Web”, un’analisi su modalità e frequenza d’utilizzo dei canali digitali di un campione rappresentativo di imprenditori artigiani lombardi. Emerge che nella maggior parte delle piccole realtà artigiane interpellate, il titolare è il soggetto incaricato della gestione dei canali web (e-mail/newsletter, sito internet, social network) finalizzati all’informazione, alla ricerca di nuovi clienti e alla collaborazione con partner professionali.

Nonostante le PMI stiano iniziando a scoprire i benefici delle nuove tecnologie, Sabrina Mossenta esperta Comunicazione e Social Media avverte sulla cautela e sull’impegno necessari per coltivare un’efficace presenza online, orientata anche alla generazione di profitto. L’apertura di account gratuiti sulle piattaforme ‘social’ come Facebook e Twitter impone infatti  un investimento non trascurabile in termini di risorse umane e di tempo per l’aggiornamento costante dei profili personali.

Considerato da alcuni uno spazio dedicato a scopi puramente commerciali, il web può diventare persino un’arena collaborativa volta a ricreare nuclei di comunità uniti dalla passione per il lavoro artigiano.

E’ quello che argomenta Stefano Micelli, docente di Gestione dell’Impresa e autore di “Futuro Artigiano: l’innovazione nelle mani degli italiani” (ed. Marsilio 2011), che attribuisce ai nuovi media una funzione di ‘storytelling’ al servizio dell’azienda.

Internet si rivela un prezioso canale capace di valorizzare la piccola manifattura italiana mediante la costruzione di un racconto concertato e condiviso sulla straordinaria sapienza delle mani artigiane.

Anche il Presidente CNA Giovani Andrea Di Benedetto concorda sulla necessità di avviare un processo di alfabetizzazione digitale della generazione artigiana per innovare, internazionalizzare e al contempo preservare il know-how e le tradizioni del Made in Italy.

“CNA Giovani Imprenditori Lombardia ha promosso l’iniziativa Artigi@ni in Rete perché crediamo che la contaminazione e la duttilità  tra i nuovi mezzi di comunicazione dei giovani universitari e le competenze degli artigiani siano un arricchimento reciproco – spiega Stefania Milo, Presidente CNA Giovani Imprenditori Lombardia – per i ragazzi, che hanno l’occasione di crescere applicando la teoria imparata nel corso degli studi e confrontandosi con il mondo lavorativo reale; per gli imprenditori, che possono relazionarsi con una generazione diversa e iniziare a comprendere le logiche della Rete, un potenziale per il business. Partendo da questo scambio ci poniamo l’obiettivo di “aiutare” le nostre imprese ad approcciarsi in modo professionale al web, strumento oggi indispensabile per competere sul mercato e per poter superare quelle barriere strutturali dovute alle piccole dimensioni aziendali. Il gruppo giovani vuole sensibilizzare tutto il sistema Cna su questi temi per poter dare servizi competitivi alle imprese nostre associate”.

Il panel si è chiuso con l’intervento di Giuseppe Vivace, Segretario Generale CNA Lombardia e CNA Milano-MB: “Inseriamo i giovani nelle piccole imprese per mettere insieme il saper fare e il saper comunicare. Se non ora, quando dovremmo farlo? Oggi è indispensabile attuare una comunicazione strategica del mondo che noi come associazione di categoria tuteliamo, integrando manualità e innovazione digitale, senza dimenticare di dare il giusto valore all’artigiano come persona”.

 Credits: questo articolo è stato pubblicato su http://www.cnamilano.it/ in data 23/09/2013
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