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Bruce Sterling

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scrittore, giornalista, blogger, conferenziere, il texano Bruce Sterling deve la sua notorietà soprattutto al movimento letterario cyberpunk, del quale, pur non essendo lo scrittore di maggiore impatto (titolo che spetta a William Gibson), divenne comunque portavoce e ideologo, scrivendone nel 1982 il celebre manifesto pubblicato sulla fanzine Cheap Truth, e curando nel 1986 l’antologia Mirrorshades (Bompiani) che consacrò definitivamente [...]

scrittore, giornalista, blogger, conferenziere, il texano Bruce Sterling deve la sua notorietà soprattutto al movimento letterario cyberpunk, del quale, pur non essendo lo scrittore di maggiore impatto (titolo che spetta a William Gibson), divenne comunque portavoce e ideologo, scrivendone nel 1982 il celebre manifesto pubblicato sulla fanzine Cheap Truth, e curando nel 1986 l’antologia Mirrorshades (Bompiani) che consacrò definitivamente il cyberpunk come sottogenere della fantascienza. In precedenza aveva pubblicato i romanzi Involution Ocean (Oceano, Perseo), The Artificial Kid (Fanucci) e soprattutto Schismatrix (La matrice spezzata, Nord), in cui descriveva la rivalità tra la cultura a base informatica dei Meccanisti, e quella a base genetica dei Plasmatori. La sua principale opera propriamente cyberpunk è invece Islands in the Net (Isole nella rete, Fanucci), del 1988, esplorazione delle possibili conseguenze politiche e sociali della nascente rivoluzione informatica, che previde con molti anni di anticipo l’importanza politica ed economica di Internet e i suoi effetti sulla globalizzazione. È passato dall’essere definito visonario a predittore dei tempi. Oltre a emettere giudizi tranchant sugli USA (“Ciò che la gioventù americana considera oggi più fico e desiderabile è il protagonista di ‘Twilight’, cioè un cadavere. Questo la dice lunga sulla sua condizione”), è da sempre interessato alla cultura italiana. Sterling sembra pensare che il nostro Paese possa avere ancora qualcosa di interessante da dire, nonostante il suo deprimente presente. E forse faremmo bene a dare ascolto a un esperto di futuro come lui.